|
Turismo & Cultura |
| Storia | |
| Eventi nel comune | |
| Ambiente | |
| Attività Sportive | |
| Cosa visitare | |
| Galleria fotografica | |
| Tradizioni e Prodotti locali | |
| Ricettività | |
| Feste patronali | |
Abbazia di San Pietro in Valle
L'Abbazia di S. Pietro in Valle è senza dubbio la testimonianza più importante del Ducato di Spoleto, e una delle più interessanti di tutto il Medioevo.
Costruita sul luogo in cui si erano ritirati gli eremiti Lazzaro e Giovanni nel VI secolo per volere del Duca di Spoleto Faroaldo II, accoglie il Duca, quando questo viene deposto dal figlio nel 720, fino alla morte, avvenuta nel 728.
La chiesa, a una navata orientata verso est, con transetto e tre absidi, è una ricostruzione del X-XI secolo: le pareti erano coperte di affreschi, dei quali vediamo qualche resto, molto importanti perché rappresentano un esempio della pittura romana prima di Cavallini, già reazione allo stile bizantino.
All'interno troviamo un cippo votivo, frammenti scultorei e architettonici anche romani, vari sarcofagi romani e medievali, tra i quali quello di Faroaldo; l'altare maggiore è fatto di vari resti marmorei recuperati nella zona e la grande lastra ornata presenta il ritratto dell'autore dei rilievi, Ursus, e l'iscrizione dedicatoria di Ulderico, Duca di Spoleto nel 740.
L'abside è decorata da un grande affresco: nella parte superiore un "Cristo benedicente", sotto una "Madonna col Bambino, angeli e santi" e ancora più in basso i santi Benedetto, Placido, Marziale, Eleuterio e Lazzaro.
Dal braccio sinistro del transetto è possibile entrare nel campanile, che presenta alla base una bella volta a botte; l'esterno è in quello stile lombardo molto frequente nel Lazio; eretto nel XII secolo, presenta molti frammenti più antichi e interessanti decorazioni.
Accanto alla chiesa possiamo ammirare un magnifico chiostro a due ordini del XII secolo.
Collegiata di Santa Maria
Nel nucleo della Matterella, proprio all'inizio del borgo, è eretta la Collegiata di Santa Maria dominata dall'alto campanile a guglia in stile romanico con monofore binate. Originaria del XIII sec., nel XV fu ampliata in tre navate; il portale è sormontato da un arco dove si apre una lunetta dipinta da Orlando Merlini alla fine del XV sec., raffigurante la Vergine col Bambino fra angeli adoranti.
Grazie ai recenti restauri, sotto l'altare secentesco è venuto alla luce l'antico altare del XV sec. in pietra grigia con due tombe recanti stemmi di famiglie nobili del luogo
Al centro del presbiterio è collocata una tavola della Madonna con Bambino di imitazione bizantina del XVII sec.
Il Battistero è situato subito dopo la porta laterale di destra di chi entra ed è caratterizzato da un timpano triangolare recante l'immagine del Battista risalente al 1498. Da notare l'organo del XVII sec. situato sopra il portale della Chiesa.
Chiesa di Santo Stefano
La chiesa di Santo Stefano si trova nel borgo di Precetto; fu innalzata nel XVI sec. sopra un'altra chiesa del XIV sec. ridotta a cripta cimiteriale. La facciata è caratterizzata da un rosone centrale che presenta nel mezzo un sole ridente contornato da colonne e rombi in pietra rosa. Altro elemento di spicco è il portale classico in pietra bianca con alla base delle due colonne stemmi scolpiti di Lorenzo Cybo e del Capitolo Lateranense.
L'interno è diviso in tre navate con pavimentazione in lastre di pietra e colonne ricoperte di intonaco marmoreggiante che originariamente erano di pietra. Nell'abside circolare, decorata con angeli e fregi in oro zecchino in stile barocco, si aprono due piccole logge con balaustre in legno di classico gusto rococò.
Al centro c'è la grande tela raffigurante il Martirio di Santo Stefano, opera di Giuseppe Rosi datata 1759. Nel Battistero si può ammirare lo stemma di Alberico Cybo-Malaspina del 1557.
Notevole è l'affresco raffigurante il Presepe del pittore perugino Pierino Cesarei datato 1595.
Nel presbiterio, sul pilastro destro, è incastonato un tabernacolo per la conservazione degli oli sacri che risale al XVI sec.
Museo delle mummie
proprio sotto la chiesa di Santo Stefano, nel centro storico del Precetto,si trova il Museo delle Mummie; al suo interno sono conservate le salme di personaggi vissuti anticamente a Ferentillo, sepolte dapprima nelle tombe interne alla chiesa stessa, trasferite poi, a seguito dell'Editto Napoleonico, in questo cimitero.
La caratteristica principale del luogo è costituita da un singolare microrganismo presente nel terreno che garantisce alle salme un'ottima conservazione, in alcune si possono ancora scorgere i peli della barba o dei baffi, in altre le piaghe segno della malattia che ne ha causato il decesso.Ogni salma ha una storia particolare, c'è il furfante accoltellato da un complice per sbaglio nell'atto di compiere un omicidio, il soldato napoleonico impiccato, i turisti cinesi in luna di miele morti di peste.
|
Ultimi Eventi
|
"16 Dicembre 2008" NUOVO ORARIO SAN PIETRO IN VALLE |
||
"04 Dicembre 2008" Controllo elettronico della velocità mese di dicembre 2008 |
||
"28 Ottobre 2008" Servizio di Tesoreria 2009 - 2013 |
||
Archivio eventi |
|
Se vuoi scrivere direttamente al comune
|
|
Link con siti istituzionali
|
|
![]() |
|