Arte e cultura
La storia | Matterella | Precetto | Museo delle Mummie | Abbazia San Pietro in Valle | I castelli


UMBRIANOFrazione Umbriano
Di fronte all' Abbazia di San Pietro in Valle, immerso nel verde dei boschi e arroccato su di uno sperone roccioso, sorge Umbriano, paese ormai completamente disabitato e raggiungibile solo a piedi. Per tradizione Umbriano viene considerato il più antico nucleo abitativo della Valnerina e fatto risalire fino ai primi insediamenti Umbri (VIII-VII sec. A.C.). Nel IX° sec. viene fatta erigere la torre centrale di avvistamento, studi recenti la vorrebbero sede di CATARI vissuti in Valnerina  tra l' XI° e il XIVsec.

SAN MAMILIANOChiesa San Biagio
San Mamiliano è certamente il borgo più
caratteristico del territorio ferentillese. Ebbe un importanza rilevante durante le invasioni saracene erigendosi come primo baluardo difensivo dell' Abbazia di San Pietro in Valle (ancora oggi si distingue perfettamente la triplice cerchia di mura). Completamente restaurato vanta un interessante patrimonio artistico come la chiesa di San Biagio del XV° sec. edificata sui resti dell'antica fortezza del paese (si notano infatti delle feritoie sull'esterno dell'abside una volta bastione difensivo).
Lo stesso campanile è stato ricavato sulla ex torre d'avvistamento. La chiesa originaria si trova a circa 600 m. dal paese, nel complesso del Convento di San Giovanni di epoca alto medioevale, ormai completamente  abbandonato. All' interno della chiesa di San Biagio di notevole valore artistico è la Pala d'altare dipinta da Jacopo Siculo raffigurante l'Incoronazione della Vergine tra i Santi (San Mamiliano, Maria Maddalena e San Giovanni)e una statua lignea raffigurante San Giovanni (proveniente dall’ ex convento). All' interno della cinta muraria si può ammirare il Pozzo sormontato da una colonnina datata 1005 con scolpito, il primo stemma di Ferentillo e la testa mozzata di un saraceno.

MONTERIVOSOMonterivoso
Passaggio obbligatorio per tutti i
viandanti che dalla Dogana del Salto del cieco (confine tra Regno di Napoli e Stato della Chiesa) attraversavano Monterivoso per raggiungere le loro mete. Monterivoso si colloca con il suo importante patrimonio artistico tra i borghi più belli della Valnerina. Da visitare la chiesa di Sant'Antonio del XV°sec. recentemente restaurata e le stanze delle confraternite. All' interno della chiesa si puo' ammirare una tavola raffigurante l'Orazione nell' Orto dei Getzemani di Francesco Nardini di Sant'angelo in Vado, eseguita nel 1560 e lo stupendo Organo. Può essere visitata anche l'antica torre di avvistamento,  restaurata da poco e riportata al suo originale splendore.
Da visitare il  MUSEO ETNOGRAFICO DELLA CIVILTA'CONTADINA
Per informazioni 0744/780888

MACENANOMacenano
Il paese è diviso in due borgate dalla strada statale,
Macenano e Colleponte. Anche qui come in tutti gli altri piccoli villaggi intorno a Ferentillo, troviamo un'antica torre di avvistamento a capeggiare sulle case, in passato in stretto contatto con quella di Umbriano. Da visitare la Chiesa di Sant'Antonio del XVI sec. che al suo interno ancora conserva degli affreschi di stile rinascimentale.

SAMBUCHETO
Piccolo centro situato tra Macenano e Terria. Fino al 1800 fu sede di un Convento di Monache, da cui il nome Sambucheto (San-Monacheto). All'interno dell'antico convento vi è la chiesa di Santa Caterina con una bellissima Fonte Battesimale e affreschi di Pierino Cesarei.

TerriaTERRIA
Ai confini con la provincia di Perugia si trova Terria. Antico paese dislocato in 2 piccoli borghi posti l'uno di fronte all'altro : Terria e De cuntra. Il nome “Terria” è dovuto alla fragilità del terreno (TERRA-RIA). Di notevole importanza oltre alla torre del XII sec., sono le chiese di San Lorenzo, patrono del paese, e della Madonna del Rosaro contenente affreschi del XVI sec.

CASTELLONALTO
CastellonaltoPaese ancora ben conservato, specie nel
centro storico dove possiamo visitare la piccola Chiesa in stile romanico della Madonna del Rosario, con una pregiatissima tela posta sull'altare maggiore del XVI sec. All'inizio del paese vi è un grande palazzo signorile del XVII sec., residenza del Cardinale Pennacchi un tempo governatore del luogo. Infine fuori dall'abitato, posta su una collinetta si trova la Chiesa di San Giovanni Evangelista che sulla facciata a capanna ha scolpito lo stemma del Capitolo Lateranense. Proseguendo oltre il paese, verso le montagne arriviamo al Salto del Cieco e all'antica Dogana, che segnava il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

CASTELLONBASSO
Piccolo paesino ubicato lungo la strada che dalla dogana del Salto del Cieco portava a Monterivoso. Fuori dal caseggiato vi è una piccola Cappella del 1600 mentre all'interno sorge la Chiesa di San Pietro. Di fronte al paese sgorga l'antica sorgente dell'Acqua della Serpa, dove oggi è stato allestito un piccolo parco attrezzato per pic-nic e dove è possibile rigenerarsi ancora con l'acqua sorgiva.

LE MURALe Mura
Situato lungo l'antica mulattiera che da Ferentillo portava a San Mamiliano.

Piccolo borgo quasi completamente restaurato, assolutamente da visitare la Chiesa della S.S. Trinità, nella quale durante le festività natalizie viene allestito un piccolo presepe.

AMPOGNANO
Sorto sulle basi di un “praedia rustica” romano,  Ampognano è un piccolo paesino agricolo. Tra gli ulivi secolari si scorge una chiesa, oggi sconsacrata, edificata in onore della Madonna della Piergora, che come vuole la tradizione apparve ad una fanciulla del posto nel XIX sec. 

GABBIO Gabbio
È una delle frazioni più antiche di Ferentillo. Rimasto disabitato per lungo tempo, oggi viene riscoperto da molti che con tanta passione lo stanno restaurando per andarci a vivere. Uno stretto vicolo attraversa l’abitato e giunge alla chiesa di San Vincenzo Martire. Il tempio riedificato presumibilmente nel XVI sec. conserva ancora oggi gli affreschi raffiguranti l’Incoronazione della Vergine tra angeli e santi nella zona absidale, mentre sulle pareti si possono ammirare dipinti raffiguranti San Michele Arcangelo, la Madonna Annunziata, San Vincenzo Martire e San Rocco.

NICCIANOChiesa San Michele Arcangelo
Immerso nel verde su di un altipiano si trova Nicciano. Questa piccola frazione, oltre alla Chiesa di San Michele Arcangelo con affreschi ancora ben conservati, vanta la presenza di un Menhir antropomorfo delle antiche popolazioni della valle del Nahar. 

LORENO Chiesa S. Giovanni Evangelista
La parte originaria del paese venne distrutta intorno all'anno 1000, si possono ancora vedere i ruderi del castello; all'interno c'è la Chiesa di San Giovanni Evangelista del XIII-XIV sec. con campanile a vela e affreschi del 1500 di pittori della scuola dello Spagna.

Altre frazioni - ville rustiche presenti nel territorio del Comune di Ferentillo sono: I COLLI, COLLEOLIVO,
MACELLETTO, LEAZZANO, MACCHIALUNGA.